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" Cuciniamo in fretta "facili ricette light per cuoche frettolose e pasticcione : un modo per raccontarsi con le parole degli altri ..................
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cerchi, innocente, ciò che tu hai passi, fai innocente il sole mario cozzoli , roma 7 giugno 1970
www.cuciniamoinfretta.it nuovo indirizzo vi aspetto
Il carro oltrepassò d’erbe ripieno e ancora ne odora la campestre via. Possa esser anche tu come quel fieno lascia buona memoria di te anima mia panzacchi
www.cuciniamoinfretta.it/...e 'o tiempo passa e vasa 'stu ricciulillo 'nfronte...Mario
www.cuciniamoinfretta.itcerchi, innocente, ciò che tu hai passi, fai innocente il sole mario cozzoli , roma 7 giugno 1970
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Il carro oltrepassò d’erbe ripieno e ancora ne odora la campestre via. Possa esser anche tu come quel fieno lascia buona memoria di te anima mia panzacchi
ancora un attimo, per favore ............Ecco alcune cose che ho imparato nella vita:
che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni. Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla. Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano. Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi. Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te. Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze. Che la pazienza richiede molta pratica. Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo. Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti. Che solo perchè qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso. Che non si deve mai dire ad un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse. Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso. Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari. Forse Dio vuole che incontriamo un pò di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo di essere riconoscenti per quel regalo. Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi. La miglior specie d'amico è quello del tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta. E' vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi. Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo. Non cercare le apparenze, possono ingannare. Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi. Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perchè ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia. Trova quello che fa sorridere il tuo cuore. Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero! Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perchè hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare. Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice. Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così. Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa, soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino. La felicità è ingannevole per quelli che piangono, quelli che fanno male, quelli che hanno provato, solo così possono apprezzare l'importanza delle persone che hanno toccato le loro vite. L'amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un the. Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati ed i tuoi dolori. Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano. Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico a sorridere ed ognuno intorno a te piangere. PAULO COELHO. guidami tu luce gentile“Conducimi tu, luce gentile
conducimi nel buio che mi stringe; la notte è scura la casa è lontana, conducimi tu, luce gentile. Tu guida i miei passi, luce gentile
non chiedo di vedere assai lontano mi basta un passo solo il primo passo conducimi avanti luce gentile. Non sempre fu così, te ne pregai
perché tu mi guidassi e conducessi da me la mia strada io volli vedere adesso tu mi guidi luce gentile. Io volli certezze dimentica quei giorni,
purché l'amore tuo non m'abbandoni finché la notte passi, tu mi guiderai, sicuramente a te luce gentile. Conducimi tu, luce gentile
(John Henry Newman)
. <<romano battalia . quino
.Avere un posto nel cuore di qualcuno significa non essere più soli.
abbi cura di teQuando la notte è quasi terminata
e l'alba è tanto vicina che possiamo toccare gli spazi - è ora di lisciarsi i capelli e preparare le fossette nelle guance - e stupirsi di esser stati in pena per quella vecchia, svanita mezzanotte - che ci atterrì soltanto per un'ora. Emily Dickinson buoonanotte a tutti
Buonanotte a tutti in cucina ai piatti volanti con la pastina.
Enrico Panzacchi - Poesie
monachie Siedono i bimbi attorno al focolare O monachine scintillanti e belle Mandano i tizzi un vago scoppiettio, Ma voi salite frettolose, a schiere, Dove li avete i candidi lettini, Siedono i bimbi intorno al focolare
poi sul bianco lenzuolo Soffre la vita o dorme. Veggo, fra l’altre, l’orme Ahi, ahi, chi vi ristora, E vi son dunque ancora
orto e narra e giura che, di notte, il vento E’ l’ora calda del meriggio: il vecchio e, insiem col sonno, al cerebro mi sale
sottile. Sogguarda per l'aria E intanto, che ressa sul ponte, Le donne di rosse pezzuole
Per la finestra ancor non filtra Poi segue un lento cigolio di ruote I buoi pesanti muovono le piote, Odo gridar la vecchia: "O Luisella,
solo, paroleUn sorriso
Un sorriso non costa niente e produce molto arrichisce chi lo riceve,
senza impoverire chi lo da.
Dura un solo istante,
ma talvolta il suo ricordo è eterno.
Nessuno è così ricco da poter farne a meno,
nessuno è abbastanza povero da non meritarlo.
Crea la felicità in casa,
è il segno tangibile dell'amicizia,
un sorriso da riposo a chi è stanco,
rende coraggio ai più scoraggiati,
non può essere comprato, ne prestato, ne rubato,
perchè è qualcosa di valore solo nel momento in cui viene dato.
E se qualche volta incontrate qualcuno
che non sa più sorridere,
siate generoso,dategli il vostro,
perchè nessuno ha mai bisogno di un sorriso
quanto colui che non può regalarne ad altri.
Anonimo
I bambini imparano ciò che vivono I bambini imparano ciò che vivono.
Se un bambino vive nella critica impara a condannare.
Se un bambino vive nell'ostilità impara ad aggredire.
Se un bambino vive nell'ironia impara ad essere timido.
Se un bambino vive nella vergogna impara a sentirsi colpevole.
Se un bambino vive nella tolleranza impara ad essere paziente.
Se un bambino vive nell'incoraggiamento impara ad avere fiducia.
Se un bambino vive nella lealtà impara la giustizia.
Se un bambino vive nella disponibilità impara ad avere una fede.
Se un bambino vive nell'approvazione impara ad accettarsi.
Se un bambino vive nell'accettazione e nell'amicizia impara a trovare l'amore nel mondo.
Doret's Law Nolte
La meditazione La nostra paura più profonda
non è di essere inadeguati.
La nostra paura più profonda,
è di essere potenti oltre ogni limite.
E' la nostra luce, non la nostra ombra,
a spaventarci di più.
Ci domandiamo: " Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso? "
In realtà chi sei tu per non esserlo?
Siamo figli di Dio.
Il nostro giocare in piccolo,
non serve al mondo.
Non c'è nulla di illuminato
nello sminuire se stessi cosicchè gli altri
non si sentano insicuri intorno a noi.
Siamo tutti nati per risplendere,
come fanno i bambini.
Siamo nati per rendere manifesta
la gloria di Dio che è dentro di noi.
Non solo in alcuni di noi:
è in ognuno di noi.
E quando permettiamo alla nostra luce
di risplendere, inconsapevolmente diamo
agli altri la possibilità di fare lo stesso.
E quando ci liberiamo dalle nostre paure,
la nostra presenza
automaticamente libera gli altri.
Nelson Mandela
Lettera ad un figlio Se puoi vedere distrutto il lavoro di tuttta la tua vita
e senza dire una parola ricominciare,
se puoi perdere i guadagni di cento partite
senza un gesto e senza un sospiro di rammarico,
se puoi essere un amante perfetto
senza che l'amore ti renda pazzo,
se puoi essere forte senza cessare di essere tenero
e sentendoti odiato non odiare, pure lottando e difendendoti.
Se tu sai meditare, osservare, conoscere,
senza essere uno scettico o un demolitore,
sognare senza che il sogno diventi il tuo padrone,
pensare senza essere soltanto un pensatore,
se puoi essere sempre coraggioso e mai imprudente,
se tu sai essere buono e saggio
senza diventare nè moralista, nè pedante.
Se puoi incontrare il Trionfo e la Disfatta
e ricevere i due mentitori con fronte eguale,
se puoi conservare il tuo coraggio e il tuo sangue freddo
quando tutti lo perdono.
Allora i Re, gli Dei, la Fortuna e la Vittoria
saranno per sempre tuoi sommessi schiavi
e, ciò che vale meglio dei Re e della Gloria,
Tu sarai un uomo.
Rudyard Kipling
Un dono
Prendi un sorriso,
regalalo a chi non l'ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole,
fallo volare là dove regna la notte.
Scopri una sorgente,
fa bagnare chi vive nel fango.
Prendi una lacrima,
posala sul volto di chi non ha pianto.
Prendi il coraggio,
mettilo nell'animo di chi non sa lottare.
Scopri la vita,
raccontala a chi non sa capirla.
Prendi la speranza,
e vivi nella sua luce.
Prendi la bontà,
e donala a chi non sa donare.
Scopri l'amore,
e fallo conoscere al mondo.
Mahtma Gandhi
Vivi la vita La vita è un'opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura.
La vita è una ricchezza, conservala.
La vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, accettala.
La vita è un'avventura, rischiala.
La vita è felicità, meritala.
La vita è la vita, difendila.
Madre Teresa
Istanti Se io potessi vivere un'altra volta la mia vita
nella prossima cercherei di fare più errori
non cercherei di essere tanto perfetto,
mi negherei di più,
sarei meno serio di quanto sono stato,
difatti prenderei pochissime cose sul serio.
Sarei meno igienico,
correrei più rischi,
farei più viaggi,
guarderei più tramonti,
salirei più montagne,
nuoterei più fiumi,
andrei in posti dove mai sono andato,
mangerei più gelati e meno fave,
avrei più problemi reali e meno immaginari.
Io sono stato una di quelle persone che ha vissuto sensatamente
e precisamente ogni minuto della sua vita;
certo che ho avuto momenti di gioia
ma se potessi tornare indietro cercherei di avere soltanto buoni momenti.
Nel caso non lo sappiate, di quello è fatta la vita,
solo di momenti, non ti perdere l'oggi.
Io ero uno di quelli che mai andava in nessun posto senza un termometro,
una borsa d'acqua calda, un ombrello e un paracadute;
se potessi vivere di nuovo comincerei ad andare scalzo all'inizio della primavera
e continuerei così fino alla fine dell'autunno.
Farei più giri nella carrozzella,
guarderei più albe e giocherei di più con i bambini,
se avessi un'altra volta la vita davanti.
Ma guardate, ho 85 anni e so che sto morendo.
Jorge Luis Borges
Dai il meglio di te... Se fai il bene, ti attribuiranno
secondi fini egoistici non importa, fa' il bene. Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri nemici non importa realizzali. Il bene che fai verrà domani dimenticato. Non importa fa' il bene L'onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile non importa, sii franco e onesto. Dà al mondo il meglio di te, e ti prenderanno a calci. Non importa, dà il meglio di te (Madre Teresa di Calcutta) Se
Se… riesci a non perdere la testa,
quando tutti intorno a te la perdono e ti mettono sotto accusa;
Se… riesci ad aver fiducia in te stesso, quando tutti dubitano di te,
ma a tenere nel giusto conto il loro dubitare;
Se… riesci ad aspettare, senza stancarti di aspettare,
o, essendo calunniato, a non rispondere con calunnie
o, essendo odiato, a non abbandonarti all’odio
pur non mostrandoti ne troppo buono ne parlando troppo da saggio;
Se…riesci a sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni;
Se…riesci a pensare, senza fare dei pensieri il tuo fine;
Se…riesci, incontrando il Successo e la Sconfitta
a trattare questi due impostori allo stesso modo;
Se… riesci a sopportare di sentire le verità che tu hai dette,
distorte da furfanti che ne fanno trappole per sciocchi,
o vedere le cose per le quali tu hai dato la vita, distrutte
e umilmente, ricostruirle con i tuoi strumenti ormai logori;
Se…riesci a fare un sol fagotto delle tue vittorie,
e rischiarle in un sol colpo a testa e croce,
e perdere, e ricominciare daccapo
senza dire mai una parola su quello che hai perduto;
Se… riesci a costringere il tuo cuore, i tuoi nervi, i tuoi polsi
a sorreggerti, anche dopo molto tempo che non te li senti più,
ed a resistere quando ormai in te non c’è più niente,
tranne la tua volontà che ripete …resisti;
Se…riesci a parlare con la canaglia senza perdere la tua onestà,
o a passeggiare con il re senza perdere il senso comune;
Se…tanto amici che nemici non possono ferirti;
Se…tutti gli uomini per te contano, ma nessuno troppo;
Se…riesci a colmare l’inesorabile minuto,
con un momento fatto di sessanta secondi;
Tu hai la terra e tutto ciò che è in essa e quel che più conta………
sarai un uomo…….figlio mio!
Rudyard Kipling
Canzone d’amore
Per dire cos’ hai fatto
di me, non ho parole. cerco solo la notte fuggo davanti al sole. La notte mi par d’oro
più di ogni sole al mondo, sogno allora una bella donna dal capo biondo. Sogno le dolci cose,
che il tuo sguardo annunciava, remoto paradiso di canti risuonava. Guarda a lungo la notte e una nube veloce- per dire cos’ hai fatto di me, non ho la voce. Hermann Hesse
Io pronuncio il tuo nome
nelle notti oscure, quando giungono gli astri a bere nella luna, e dormono i rami delle fronde occulte. Ed io mi sento vuoto di passione e di musica. Folle orologio che canta antiche ore defunte. Io pronuncio il tuo nome
in questa notte oscura, e il tuo nome mi suona più lontano che mai. Più lontano di tutte le stelle e più dolente della mite pioggia. Ti amerò come allora
qualche volta? Che colpa ha commesso il mio cuore? Se la nebbia si scioglie quale nuova passione mi aspetta? Sarà tranquilla e pura? Se potessi sfogliare con le dita la luna!! Federico García Lorca
Il fumo
bertold brecht "La piccola casa sotto gli alberi sul lago.
Dal tetto sale il fumo. Se mancasse Quanto sarebbero desolati La casa, gli alberi, il lago!" e crescendo impari ....... E crescendo impari che la felicità non e' quella delle grandi cose.
Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi... La felicità non e' quella che affanosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,... non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari..., la felicità non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova. Crescendo impari che la felicità e' fatta di cose piccole ma preziose.... ...e impari che il profumo del caffe' al mattino e' un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve. E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi, e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri. E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore,
e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami. E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici.
E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi. E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità.
E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami... E impari che c'e' felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia. E impari che nonostante le tue difese,
nonostante il tuo volere o il tuo destino, in ogni gabbiano che vola c'e' nel cuore un piccolo-grande Jonathan Livingston. E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità. ( Anonimo ) Ricordo di Annamaria Un giorno di settembre, il mese azzurro,
tranquillo sotto un giovane susino io tenni l'amor mio pallido e quieto tra le mie braccia come un dolce sogno. E su di noi nel bel cielo d'estate c'era una nube ch'io mirai a lungo: bianchissima nell'alto si perdeva e quando riguardai era sparita. E da quel giorno molte molte lune
trascorsero nuotando per il cielo. Forse i susini ormai sono abbattuti: Tu chiedi che ne è di quell'amore? Questo ti dico: più non lo ricordo. E pure certo, so cosa intendi. Pure il suo volto più non lo rammento, questo rammento: l'ho baciato un giorno. Ed anche il bacio avrei dimenticato
senza la nube apparsa su nel cielo. Questa ricordo e non potrò scordare: era molto bianca e veniva giù dall'alto. Forse i susini fioriscono ancora e quella donna ha forse sette figli, ma quella nuvola fiorì solo un istante e quando riguardai sparì nel vento. B.Brecht
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi e' infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicitaà. P. Neruda
" se, per un istante"Se per un istante Dio si dimenticherà che sono una marionetta di
stoffa e mi regalerà un pezzo di vita,
probabilmente non direi tutto quello che penso, ma in definitiva penserei tutto quello che dico. Darei valore alle
cose, non per quello che valgono, ma per quello che significano.
Dormirei poco, sognerei di più, andrei quando gli altri si fermano,
starei sveglio quando gli altri dormono, ascolterei quando gli altri
parlano e come gusterei un buon gelato al cioccolato!!
Se Dio mi regalasse un pezzo di vita, vestirei semplicemente,
mi sdraierei al sole lasciando scoperto non solamente il mio corpo
ma anche la mia anima.
Dio mio, se io avessi un cuore, scriverei il
mio odio sul ghiaccio e aspetterei che si sciogliesse al sole.
Dipingerei con un sogno di Van Gogh sopra le stelle un poema di
Benedetti e una canzone di Serrat sarebbe la serenata
che offrirei alla luna. Irrigherei con le mie lacrime le rose, per sentire il dolore delle
loro spine e il carnoso bacio dei loro petali.
Dio mio, se io avessi un pezzo di vita non lascerei passare un solo
giorno senza dire alla gente che amo, che la amo.
Convincerei tutti gli uomini e le donne che sono i miei favoriti e
vivrei innamorato dell'amore.
Agli uomini proverei quanto sbagliano al pensare che smettono
di innamorarsi quando invecchiano,
senza sapere che invecchiano quando smettono di innamorarsi.
A un bambino gli darei le ali,
ma lascerei che imparasse a volare da solo. Agli anziani insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia ma
con la dimenticanza. Tante cose ho imparato da voi, gli Uomini!
Ho imparato che tutto il mondo ama vivere sulla cima della montagna,
senza sapere che la vera felicità sta nel risalire la scarpata.
Ho imparato che quando un neonato stringe con il suo piccolo
pugno, per la prima volta, il dito di suo padre,
lo tiene stretto per sempre. Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardarne un altro
dall'alto al basso solamente quando deve aiutarlo ad alzarsi.
Sono tante le cose che ho potuto imparare da voi, ma realmente, non
mi serviranno a molto, perché quando mi metteranno dentro quella
valigia, infelicemente starò morendo."
GABO
impaziente solitudine
il cambio della ruota
sto seduto ai margini della strada l'autista cambia la ruota non sto bene lì da dove vengo non sto bene lì dove vado perché vedo il cambio della ruota con impazienza? bertold brecht
minestrina della seraIo sono la Maestra,
che cuoce la Minestra, e invece della pentola ci mette Cenerentola, ci mette Biancaneve, ci mette Cappuccetto, tira la coda al cane e vai a letto. Io sono la Maestra, che cuoce la Minestra, e invece delle bietole ci mette sette favole, e invece di cicoria ci mette mezza storia, e invece di farne poca, e invece di farne molta, e invece dice così: "C'era una volta..." Consunto da fatica, corro presto a letto
Consunto da fatica, corro presto a letto nella nebbia
pere allo speck, etc., etc.,pere allo speck
2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
150 grammi di rucola q.b. di sale pepe succo di limone 3 pere kaiser 300 grammi di speck Sbucciare e tagliare a fette sottili le pere facendo attenzione ad eliminarne il torsolo, bagnarle con del succo di limone per evitare che anneriscano. In un piatto da portata, creare una base con la rucola, quindi alternare fette di speck a fette di pere e condire con olio, sale Patate Farcite con Funghi e Scamorza
8 patate di media grandezza
8 fettine sottili di scamorza affumicata 8 fettine lunghe di pancetta tesa tagliata fina 8 rametti piccoli di rosmarino 300 g. di funghi champignon 1 spicchio d’aglio 1 ciuffetto di prezzemolo olio extravergine d’oliva e sale quanto basta Lessa le patate per circa 25 minuti in acqua salata; devono rimanere un po’ durette altrimenti si rompono quando andrai a tagliarle.
Sbucciale e falle raffreddare un po’. Taglia le patate in due, in senso orizzontale e scava leggermente un lato della patata formando una fossettina ma facendo attenzione a non romperle. Pulisci i funghi, tagliali e ripassali in padella con lo spicchio d’aglio, un filo d’olio e condisci con sale. Lava il prezzemolo, tritalo ed uniscilo ai funghi a fine cottura. bresaola stracciata
Ruchetta fresca 150 g
Funghi porcini 200 g
Bresaola 150 g
In un vassoio disponete la ruchetta e i funghi tagliati a fette sottili, unite la bresaola che avrete stracciato con le mani. mescolate l’olio con il limone e la senape e con questa salsa condite gli stracci di bresaola e servite. involtini di bresaola
20 fettine di bresaola
20 olive nere 100 g. di ricotta di mucca 100 g. di formaggio caprino 2 cucchiaini di erba cipollina secca un filino d’olio extravergine d’oliva un pizzico di sale Amalgama bene la ricotta con il caprino e condiscilo con un filino d’olio, il sale e l’erba cipollina.
Fai insaporire il tutto per qualche minuto e suddividi il composto su ogni fetta di bresaola. Arrotola e ferma con uno stecchino filetti di sogliola all'arancia
8 filetti di sogliola piccoli (anche surgelati)
1 limone 1 arancia mezzo bicchiere di vino bianco farina quanto basta olio, sale e pepe quanto basta Asciuga le sogliole, condiscile con sale e pepe da ambodue i lati e infarinale.
Lava bene il limone e l’arancia e con l’attrezzo adatto o con un coltellino molto affilato recupera un po’ di filetti dalla scorza senza tagliare il bianco della buccia perchè è amaro. Adesso spremi gli agrumi, mettili in una ciotolina e immergici le scorzette (poche). Fai rosolare i filetti di sogliola per circa due minuti per parte in una padella con un filo d’olio; bagnali con il vino e fai evaporare. Aggiungi in padella anche la spremuta con le scorzette e fai cuocere per altri 5 o 6 minuti, lisbona
PASTEIS DE NATA
3 tuorli d'uovo 2 dl di panna fresca 1 cucchiaino di farina ( facoltativo) 80 gr di zucchero semolato la scorza di 1/2 limone cannella in polvere zucchero a velo q.b. Stendete la pasta sfoglia e foderateci lo stampino.Unite le uova, panna, zucchero semolato, scorzetta d limone ed amalgamate tutto molto bene. Mettere al forno già molto caldo ( 220°) e far cuocere fino a chè la superficie dei dolcetti non sarà ben colorita, quasi caramellata.
tutto quello che penso, tutto quello che sono è un deserto immenso nel quale esisto" -
fernando pessoa
sera tramezzini satyrnet:
2 pani bianchi in cassetta, 1 confezione di insalata mista, 80 gr di burro alle erbe aromatiche, 150 gr di prosciutto crudo, 150 gr di salmone affumicato, 1 cucchiaio di rafano tritato, 1 vasetto di yogurt bianco, 1 cucchiaio di succo di limone.
Private i pani in cassetta delle due calotte, cercando di lasciare integre le basi (svuotati della mollica serviranno come vassoi). Eliminate tutte le croste e tagliate il pane rimasto a fette regolari. Dividete le fette a metà per la diagonale in modo da ottenere tanti triangoli. Imburrate con cura. Lavate e asciugate l'insalata. In una ciotola mescola lo yogurt con il succo di limone e il rafano. Preparate due tipi di tramezzini alternando prosciutto o salmone con l'insalata e la crema allo yogurt. Disponete i tramezzini nelle due basi, decorate con l'insalata e conservate al fresco fino al momento di servire. stuzzichini appetitosi
6 fette di pane carrè grandi 2 uova 100 g. di formaggio Gruviera 150 g. di funghi porcini (anche surgelati) 150 g. di funghi champignon (anche surgelati) un ciuffo di prezzemolo tritato olio, sale e pepe bianco Trita il gruviera e tienila da parte.
Pulisci i funghi, tagliali a fettine e cuocili con un filo d’olio. Unisci il prezzemolo e le uova precedentemente sbattute. Falle rapprendere insieme ai funghi a fuoco molto basso. Condisci con sale e pepe e unisci metà della gruviera tritata; spegni il fuoco e amalgama il tutto girandolo con un cucchiaio di legno. Taglia il pane carrè a dischi, puoi usare anche un bicchiere. Infornali per qualche minuto in forno già caldo a 200°C per farli tostare. Tirali fuori e distribuisci, sopra ogni dischetto, il composto di funghi in parti uguali. Distribuisci sopra il resto del Gruviera tritato e inforna di nuovo fino a quando si sarà formata sopra ogni crostino una crosticina dorata.
Rettangoli appetitosi
8 fette di pan carré 8/16 fettine di lardo o pancetta pepe bianco quanto basta Taglia le fettine di pane in due rettangoli.
Appoggia su ogni triangolo una o due fettine di lardo o pancetta (dipende dalle dimensioni), cospargi ogni fetta con un pizzico di pepe e inforna per qualche minuto, fino a quando il pane è leggermente tostato e il grassetto leggermente squagliato. piadine al prosciutto
8 fette di prosciutto crudo Scegli il prosciutto salato di montagna, deve essere bello asciutto e su ogni fetta deve esserci un po’ di grasso (purchè sia bianco e fresco).
Metti il prosciutto tra due piadine e poi tagliale in quattro triangoli. Inforna (in forno già caldo a 180°C) i triangoli ottenuti, il tempo necessario per far sciogliere un pochino il grasso del prosciutto e far incroccantire le piadine. Puoi servire questo stuzzichino con qualche oliva verde piadine al gorgonzola
8 piadine
300 g. circa di rucola 100 g. di mozzarella 100 g. di gorgonzola olio quanto basta Lava bene la rucola, asciugala e tagliuzzala grossolanamente. Taglia la mozzarella e il gorgonzola a dadini piccoli.
In una ciotola amalgama il tutto con un filino d’olio. Disponi 4 piadine in una teglia foderata con carta da forno. Dividi il composto ottenuto su ogni piadina e ricoprile con le altre quattro. Versaci un filino d’olio e infornale in forno già caldo a 180°C. Aspetta che il formaggio si sciolga, leva dal forno e taglia ogni piadina in quattro triangoli | ||||||||||||||||||||||